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So tonight i'll sing a song to all my friends
Also to those we won't be seeing again
To those I knew and those i still adore
And i want to see once more...
I just pray that you will love me and trust me,
Laugh with me and cry with me,
Spend those silent times with me...
Love me evermore.
Love me evermore.
You and i were lovers,
Our dreams will not sell thy life.
And then my friends' betrayal
Meant you never would be my wife...
Harsh words were said and lies were told instead
I did never mean to make you cry...
But love could make us weak and make us strong
And before too very long
I was totally in love with you. I bathed in you.
Lost in you. Captivated by you.
Amazed by you. Dazed by you.
Nothin can go wrong.
Nothin can go wrong.
(Sigla di Gankutsuou - il Conte di Montecristo)
mercoledì, 06 giugno 2007
Sognato da sephe
† alle 13:02 † commenti
E' passato tanto tempo dall'ultima volta che ho scritto qualcosa di mio su questo blog...
E' un periodo strano.. un periodo in cui le idee muoiono prima di prendere forma...
come se un crudele mietitore falciasse i boccioli appena nati impedendo loro di germogliare...
Ultimamente mi chiedo anche se gli squarci di sole nel cielo si formano unicamente per permettere alle nere nubi di occuparne lo spazio...
E così son sempre qui in attesa del mutare della marea...
martedì, 22 maggio 2007
Sognato da sephe
† alle 10:16 † commenti
Venivi dall'atrio del cuore
Portando le chiavi del sole
Domani faremo l'amore
E niente potrà mai cambiare
Di questo rimase il rumore
D'un sogno che come nel mare
Si infrange su nere scogliere
D'un nero che può cancellare
Si dice che il sogno dell'uomo
È far si che il proprio domani
Sia senza calar del Sole
Ma dimmi com'è senz'amare?
Ma I sogni son figli del cuore
Creati in quanto dolore
Spogliati dalla lor ragione
Per questo mandati a morire
Novembre - Verne
lunedì, 21 maggio 2007
Sognato da sephe
† alle 10:33 † commenti
"Se ho imparato qualcosa nei miei viaggi sui Piani, è che molte cose possono cambiare la natura di un uomo. Il rimpianto, l'amore, la vendetta o la paura. Qualsiasi cosa in cui credi possa cambiare la natura di un uomo, può farlo... Ho visto città spostarsi, uomini salvarsi dalla morte, e il cuore di una strega malvagia sciogliersi, per il Credere. Quest'intera Fortezza è costruita sul Credere. Il Credere ha dannato una donna, il cui cuore un tempo si è aggrappato alla speranza che un altro la amasse, mentre non era vero. Una volta, il Credere ha spinto un uomo a cercare l'immortalità, e ad ottenerla. E ha fatto sì che uno spirito arrogante pensi di essere qualcosa di più che una parte di me. "
da Planescape:Torment
lunedì, 01 gennaio 2007
Sognato da sephe
† alle 18:49 † commenti (1)
le nebbie avvolgono tutto ciò che ci circonda
tramutando il mondo in un piccolo paese assonnato,
In questo freddo abbraccio invernale anche il tempo si dilata
e i secondi scorrono pesanti come anni.
Sembra quasi che questo vecchio anno,
orami consapevole dell'imminente fine
cerchi di disperatamente di prolungare i suoi ultimi istanti di vita...
venerdì, 29 dicembre 2006
Sognato da sephe
† alle 20:03 † commenti

"You can hide in my arms if the Sky unleashes his fury"
Bescreen'd - How Like A Winter
lunedì, 18 dicembre 2006
Sognato da sephe
† alle 12:48 † commenti
Quanta polvere tra queste rovine...
Per molto tempo ho ammirato da lontano la loro sagoma scura in mezzo alla bruma
Il vento vagabondo portava con se il richiamo delle voci che un tempo echeggiavano tra queste mure
Tante notti passate ad ascoltarle,
tante notte passate a scaldare il cuore con il loro ricordo,
senza mai trovare la forza di percorrere nuovamente l'antico sentiero...
Non è mai facile tornare indietro...
sa di sconfitta, di resa, si teme che tutto possa di nuovo ripetersi.
Si dimentica che nel frattempo siamo cambiati...
e che non siamo più gli stessi di quando ci siamo messi in marcia...
Non so per quanto tempo mi fermerò qui,
forse solo una notte,
forse di più,
forse non lo abbandonerò di nuovo in cerca di qualcosa che forse non può essere trovato.
So solo che questo luogo mi è mancato tantissimo
Il panorma che si scorge da qui sembra addirittura più bello di come me lo ricordavo...
e forse un girono quando il sole sorgerà sarà ancora più bello...
sabato, 16 dicembre 2006
Sognato da sephe
† alle 13:18 † commenti
FINE
Cerchiamo sempre di ingananre la fine... è nella nostra natura... forse lo si potrebbe definire spirito di conservazione. Anche quando la fine di qualcosa ci si presenta davanti ai nostri occhi senza veli, senza nulla che possa metterla in discussione, non riusciamo ad accettarla. Continuiamo ad interrogarci sul perchè si dovrebbe continuare o sul perchè ci si dovrebbe arrendere, senza renderci conto di una verità semplice: tutto inizia, cresce, si sviluppa e poi finisce e noi non abbiamo nessuna voce in capitolo. Dagli albori del tempo e' sempre stato così . La fine è solo la completezza di un ciclo...
Ed e' giunto il tempo di mettere la parola fine. L'ispirazione se ne è andata da molto tempo sepolta accanto alla speranza... E' tempo che questo cadavere si renda conto che la vita lo ha abbandanato da tempo e che smetta la sua inutile corsa, permettendo ai vermi di consumare finalmente il loro tanto bramato pasto. E' tempo di lasciare che queste rovine, che un tempo erano un rifugio, diventino solo polvere e scompaiano nel flusso del tempo...
domenica, 13 novembre 2005
Sognato da sephe
† alle 15:50 † commenti (5)
When The Crowds Are Gone (SAVATAGE)
I don't know where the years have gone Memories can only last so long Like faded photographs, forgotten songs And the things I never knew When the skin is thin, the heart shows through Please believe me what I tell you is true
Where's the light, turn then on again One more night to believe and then Another note for my requiem A memory to carry on The story's over when the crowds are gone
All my friends have been crucified They made life a long suicide true Guess we never figured out the rules But I'm still alive and my fingers feel I'm gonna play on till the final reel's through And read the credits from a different view
Where's the lights, turn them on again One more night to believe and then Another note for my requiem A memory to carry on The story's over when the crowds are gone
When the crowds are gone And I'm all alone Playing a final song Now that the lights are gone Turn them on again One more time for me my friend Turn them on again I never wanted to know Never wanted to see I wasted my time till time wasted me Never wanted to go Always wanted to stay Cause the person I am are the parts that I play So I play and I plan And hope and I scheme To the lure of a night Filled with unfinished dreams And I'm holding on tight To a world gone astray
As they charge me for years I can no longer pay
And the lights Turn them off my friend And the ghosts Well just let them in Cause in the dark It's easier to see
mercoledì, 05 ottobre 2005
Sognato da sephe
† alle 22:12 † commenti (2)
Mi chiedo come sarà l'inverno Con una primavera che non vedrò mai Mi chiedo come sarà la notte Con un giorno che non vedrò mai Mi chiedo come sarà la vita Con una luce che non vedrò mai Mi chiedo come sarà la vita Con un dolore che dura in eterno In ogni notte c'è un nero diverso In ogni notte desidero tornare Al tempo in cui cavalcavo Attraverso le foreste antiche In ogni inverno c'è un freddo diverso In ogni inverno mi sento così vecchio Molto vecchio così come la notte Molto vecchio così come il terribile freddo Mi chiedo come sarà la vita Con una morte che non vedrò mai Mi chiedo perchè la vita deve essere Una vita che dura in eterno Mi chiedo come sarà la vita Con una morte che non vedrò mai Mi chiedo perchè la vita deve essere Una vita che dura in eterno.
Traduzione di Erblicket Die Töchter Des Firmaments di Varg Vikernes da Filosofem dei Burzum .
martedì, 20 settembre 2005
Sognato da sephe
† alle 12:48 † commenti (4)
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